
CarloMarrale e SilviaMezzanotte raccontano i più grandi successi nei Matia Bazar.
Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale in tour per i 50 anni di uno dei brani più iconici dei Matia Bazar. Ci sono canzoni che attraversano le epoche. E poi ci sono canzoni che diventano epoche. Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte celebrano i 50 anni di “Per un’ora d’amore” con un tour che ripercorre i grandi successi dei Matia Bazar. Da un lato Marrale, cofondatore e autore di alcune tra le pagine più luminose del repertorio del gruppo, tra cui la stessa “Per un’ora d’amore”, “Vacanze romane” e “Ti sento”; dall’altro Mezzanotte, interprete intensa e sofisticata che ha saputo guidare i Matia Bazar in una nuova stagione culminata nella vittoria al Festival di Sanremo 2002.
Due traiettorie lontane nel tempo, ma sorprendentemente affini, che dal 2019 si sono incontrate dando vita a un dialogo artistico raro, fatto di ascolto, eleganza e identità condivisa. Pubblicata nel 1976, “Per un’ora d’amore” è molto più di un successo: è un punto di svolta. Un brano capace di fondere la melodia italiana con un respiro internazionale, anticipando sonorità e sensibilità che avrebbero segnato un’epoca, in Italia e all’estero. Da allora, la canzone non ha mai smesso di essere reinterpretata, attraversando generazioni e linguaggi, senza perdere la sua forza emotiva.
Nasce da qui “Per un’ora d’amore – 50th Celebration” , un tour che è insieme concerto e racconto, memoria e reinvenzione. In scaletta, i brani che hanno definito l’identità dei Matia Bazar: Stasera che sera, Solo tu, Mister Mandarino, C’è tutto un mondo intorno, Che male fa, Ti sento, Dedicato a te, Brivido caldo, fino a Messaggio d’amore, brano vincitore del Festival di Sanremo 2002, mentre E dirsi ciao vinse lo stesso Festival nel 1978. «Riascoltandola oggi – racconta Carlo Marrale – mi accorgo di quanto già fosse anticipatrice di epoche e tendenze . ». «Cantare queste canzoni con Carlo – aggiunge Silvia Mezzanotte – è ogni volta una magia che non si può costruire: accade. Ed è lì che la musica diventa emozione condivisa in un abbraccio capace di unire epoche e generazioni” Ad accompagnare Carlo e Silvia tre musicisti di spessore e di esperienza: Claudio del Signore alla batteria, Andrea Flaminio alle tastiere e keytar e Riccardo Cherubini alle chitarre e alla tromba.
