
Il tour “Vastàsa e Mia 2026” di Francesca Alotta è un viaggio tra emozioni, ricordi e nuove sonorità. In scena, i suoi grandi successi : “Non amarmi” (vittoria a Sanremo del’92 con Aleandro Baldi), “Un anno di noi” (Sanremo big ‘93), “Fragilità” (Cantagiro’92), “Chiamata urgente”(Vittoria Cantagiro’91),
“Sentimenti”, “Batticuore” (Cantagiro ‘92) si alternano a omaggi e inediti. Un momento intenso è dedicato a Mia Martini, nel trentennale della sua scomparsa, con cui aveva condiviso negli stessi anni produttore, Giancarlo Bigazzi, autori e manager,e una bella amicizia e che con “E non finisce mica il cielo”, vinse una puntata di “Tale e Quale Show ”. Non mancano i richiami alle sue radici con brani siciliani e napoletani da “Anima Mediterranea”, dedicato al padre tenore Filippo Alotta,e un omaggio al suo produttore Giancarlo Bigazzi con alcuni dei suoi brani più conosciuti, e i suoi inediti scritti da lei, sia testi che musiche tratti dall’album “Diversa”: “Vastàsa”, simbolo di ribellione femminile, con il violoncellista più famoso del mondo Giovanni Sollima e Alfio Antico, grande percussionista e arrangiati da Max Marcolini, arrangiatore da 26 anni di Zucchero Fornaciari. La scaletta si arricchisce con un medley anni ’70, un tributo ai Nomadi e a Pino Mango, e un brano di Jennifer Lopez “Let’s Get Loud” , per ricordare le sue due versioni di “Non amarmi” in spagnolo “No me ames” , con Marc Anthony. “Vastasa e Mia 2026” è uno spettacolo vibrante e autentico, dove musica, memoria, calore e passione si fondono in un unica voce.
